La lunga esperienza archeologica maturata a Castelfranco di Sotto dalle prime attività di recupero negli anni Sessanta del Novecento, alla formazione di un attivo Gruppo Archeologico (oggi Gruppo Archeologico del Valdarno Inferiore), sino agli scavi nel centro storico tra 1995 e 1998, ha accumulato un’impressionante serie di materiali archeologici d’età medievale, rinascimentale, settecentesca, raccolti nella mostra archeologica permanente nella sconsacrata chiesa di Santa Chiara.

A partire dal 2007, la collaborazione fra Amministrazione Comunale di Castelfranco di Sotto e Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana ha avviato un riordinamento della mostra, funzionale alla lettura del dato archeologico in contrappunto con il patrimonio monumentale di Castelfranco, d’età medievale e moderna, e con le fonti archivistico-documentarie.

I due volumi – curati da Giulio Ciampoltrini e Roggero Manfredini – sintetizzano, in una cornice ampiamente divulgativa, i risultati dell’indagine archeologica, che diviene anche stimolo a ripercorrere il centro storico di Castelfranco alla ricerca del tessuto monumentale dagli anni della fondazione (1252/3) sino all’avanzato XVIII secolo.